Spostare l’elefante (la mente inconscia) con una “spinta gentile”
Lug01

Spostare l’elefante (la mente inconscia) con una “spinta gentile”

Si chiama Tinna Nielsen. È per metà antropologa e per metà economista comportamentale. Fa un lavoro affascinante. Trasforma le scoperte delle scienze comportamentali in applicazioni pratiche che possono essere usate per “spingere” sempre più persone a innescare cambiamenti positivi e inclusivi nei luoghi di lavoro, nelle comunità di cui siamo parte e nell’intera società. Bypassare la mente razionale Facciamo un passo...

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Con occhi di tigre
Giu13

Con occhi di tigre

Trascorrere del tempo in libreria è per me fonte di sorpresa. È come incontrare un amico caro. So nel profondo del cuore che dopo aver goduto della sua presenza, anche se per poco, non sarò più come prima. Ci sono sguardi e parole che ci cambiano. Così quando ci imbattiamo in un libro che cattura la nostra attenzione, ci soffermiamo ad osservarlo, lo prendiamo con delicatezza, lo sfogliamo tra le mani, scopriamo chi è...

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Liberare il potenziale creativo con le tecnologie dell’intuizione
Mag18

Liberare il potenziale creativo con le tecnologie dell’intuizione

Qualche giorno fa mi sono preso una pausa. Per staccare la spina dal “delirio quotidiano” e (ri)attaccarla in un ambiente che ha il potere di sciogliere le mie preoccupazioni e ricaricarmi: il mare. Il mare è una delle mie due grandi passioni. L’altra sono i libri; e infatti ne ho portati diversi con me. Leggere in riva al mare è una delle mie attività preferite. Mi rigenera. Tra le letture che mi hanno tenuto...

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L’economia (civile) che usa la testa ma non lascia a casa cuore ed emozioni
Apr08

L’economia (civile) che usa la testa ma non lascia a casa cuore ed emozioni

A gennaio, da ormai più di 20 anni, gli ex Alunni dell’Antonianum organizzano a Padova un interessantissimo ciclo di conferenze gratuite aperte alla cittadinanza. Tra i relatori di quest’anno, c’era l’economista Leonardo Becchetti. Conoscevo Becchetti di fama, ma non mi era mai capitato di sentirlo parlare. E ne sono rimasto affascinato. È senza dubbio un grande comunicatore, tuttavia a colpirmi sono stati soprattutto i...

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Zitta!: un romanzo “terapeutico”
Mar21

Zitta!: un romanzo “terapeutico”

Consigliare un libro che è diventato parte di noi non è un’operazione facile. Non si tratta solamente di suggerire un titolo, ce ne sono a migliaia, ma di spiegare le ragioni per cui un’opera è divenuta significativa. È fare venire alla luce i motivi per cui, in un preciso momento storico, uno scritto ci ha coinvolto in profondità. Forse ci ha trasportato in altri mondi, dove abbiamo vissuto avventure straordinarie, lontano...

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